I racconti della fantasia dei nostri ragazzi

La scrittura creativa realizzata da ragazzi di V elementare, che per motivi di privacy qui si riconoscerano con i loro nick names.

Lavoro ideato e realizzato dal Prof. Giuseppe Matarrese (Educazione Musicale) presso il LABORATORIO DI INFORMATICA della Scuola Media Statale "F. Netti" di SANTERAMO IN COLLE con il supporto della Dirigente Scolastica Professoressa Teresa CHIRONNA.

Obiettivo di questo laboratorio di informatica: realizzazione di file di scrittura creativa, registrazioni audio per realizzazione podcast o suonerie per cellulari SENZA ALCUN COSTO, salvataggio audio di detti popolari, dando VOCE AI RAGAZZI DI SANTERAMO IN COLLE che hanno partecipato a questo progetto .

 

"Le quattro stagioni" di Bloom

La primavera

È un albero su cui sboccia la prima pera.

Estate significa una vacanza magnifica.

L'autunno è degli alberi spogli con fogli cadute che cogli.

E l'inverno infine...

è un freddo intenso che non ha mai fine.

Queste sono le quattro stagioni che sono come diversi colori!

 

CHEIN e "LE MAESTRE"

Ci sono alunni che non sopportano le maestre che gridano, sono brutte e antipatiche e tanto altro ancora.

Ogni giorno in una cittadina chiamata Scambolend ogni volta nella ora esatta alcune maestre gridavano: " Fuoriiii.....!"

E i bambini non capivano perché altri bambini erano costretti a mettersi dietro la porta.

I bambini non sopportando più queste urla e queste punizioni decisero allora di fare qualche scherzetto:

I bambini che avevano un piano pronto attesero la sera e senza farsi vedere si costruirono una specie di marionetta piena di buuum e di baaam.

Al passaggio della maestra ...< booom baaam> tanta paura e niente più !

Il giorno dopo tutti gli alunni non si fecero vedere a scuola !... chissà perché!!

 

"BIANCANEVE" di Edvige Valpor

C'era una volta una principessa orfana di nome Biancaneve, sgarbata,maleducata che aveva un orrendo carattere. Lei era molto invidiosa della bellezza della sua matrigna. Tutta il suo popolo la odiava come lei odiava la regina;così un giorno ordinò a una serva di mettere del veleno nel gelato alla castagna della matrigna.E così fu. Appena ebbe finito di gustarsi il gelato la povera malcapitata svenne addormentandosi su un letto di cioccolato. Sette nanetti che passavano di là,videro la meravigliosa regina e se ne innamorarono. Pensando che fosse morta la misero in una bara e la portarono al cimitero. Ma dal cielo iniziò a scendere una pioggia di camomilla, che, sfiorate le labbra della matrigna le ridiedero subito vita. Anche lei si innamorò dei nani e fecero un matrimonio con sette posi.Dall'unione della regina con i nani, nacquero otto giganti.Biancaneve morì di invidia.
 

"Cappuccio nero" di Giusy

C'era una volta una bambina che chiamavano "Cappuccio nero" perché non aveva paura del buio, era per questo che lei non usciva mai e stava sempre in casa.
Non amava la luce del giorno perché sapeva che se usciva la prendevano in giro.
Un giorno però la sua mamma era malata e la nonna pure…doveva essere lei ad andare a comprare le medicine per farle guarire !
Aveva una grandissima paura che la prendessero in giro, ma si fece coraggio e rivide la luce !
Improvvisamente ricordò di avere un amico: il suo migliore amico prima di chiudersi in casa era un falco ! Fece un fischio e falco arrivò soltanto per dirle che non poteva restare con lei… er diventata grande ormai e non doveva avere paura !
Fu così che decise di uscire e di andare a comprare le medicine per la mamma e la nonna !
Quegli stupidi che come al solito la presero in giro si accorsero subito che era tutto inutile !
Fu da quel giorno che Cappuccio nero non si chiamò più così, da quel giorno il suo nome era il nome più bello del mondo !

 

"Ajer scìbb a càcc" di Jessika (filastrocca in dialetto)

Air scibb a cacc

acchib nù lepr pacc

ca quand er pacc ca me saltò tre volt mbacc.
Scib a u re u re nan ge stave ,

stave la rggin e stav a frisch i pesciolin ,

dscibb dammn iun e me dette nu bel sckaff

dscibb dammn du e me dette nupiatt inter.


Du mi mangibb

du me larrpièbb

pò venn u iatt gnur e si mangiò tutt in da nu vccone.

traduzione

Ieri andai a caccia, trovai una lepre pazza, tanto era pazza che mi salò tre volte in faccia... Andai al re e il re non c'era, c'era la regina e stava friggendo i pesciolini, le dissi : "dammene uno e mi diede un bello schiaffo...le dissi dammene due e me ne dette un piatto intero ! Due me ne mangiai, due me li conservai ..poi venne un gatto nero e si mangiò tutto in un boccone !

 

"La storia di Cappuccio nero" di Giusy

C'era una volta una bambina che chiamavano "Cappuccio nero" perché non aveva paura del buio, era per questo che lei non usciva mai e stava sempre in casa.
Non amava la luce del giorno perché sapeva che se usciva la prendevano in giro.
Un giorno però la sua mamma era malata e la nonna pure…doveva essere lei ad andare a comprare le medicine per farle guarire !
Aveva una grandissima paura che la prendessero in giro, ma si fece coraggio e rivide la luce !
Improvvisamente ricordò di avere un amico: il suo migliore amico prima di chiudersi in casa era un falco ! Fece un fischio e falco arrivò soltanto per dirle che non poteva restare con lei… era diventata grande ormai e non doveva avere paura ! Il falco era solo il suo coraggio e doveva trovarlo dentro di sè !
Fu così che decise di uscire e di andare a comprare le medicine per la mamma e la nonna...
Quegli stupidi che come al solito la presero in giro si accorsero subito che era tutto inutile, a qualsiasi provocazione non ricevevevano risposta.Fu da quel giorno che Cappuccio nero non si chiamò più così, da quel giorno il suo nome era il nome "Giusy" fu il più bello del mondo !

 

"Presagi di Primavera" di Miss-isspurg

Che bella la primavera,puntuale come ogni anno è arrivata.

Che bella,non fosse per i giorni in cui le foglie giocano a chi per prima spunti sui rami.
Come farà una fogliuzza a tornar verde entro la scorza e ad affacciarsi tutta nuova e a ridere al sol che la richiama?
Finalmente l'inverno con i suoi nuvoloni grigi se ne è andato. Ora in cielo ci sono farfalle e uccelli che svolazzano qua e là.
La primavera ha steso già grandi lenzuoli azzurri che ondeggiano lentamente tra le nuvole.
Le campagne e i giardini sono carichi di un esplosivo segreto : sbocciano dappertutto tanti fiori colorati,e gli alberi da frutto sono pieni di gemme.
Gli insetti giocano con i raggi del sole.
Nei prati,diritte come lance,crescono le giunchiglie;e quanta animazione c'è nei boschi:l'aria si riempie di battiti d'ali e gridi leggeri.

 

"Un bambino speciale" di Nevil

Era nato un bambino SPECIALE,infatti non assomigliava a nessuno dei suoi genitori e parenti.
Un bel giorno "il giorno del suo compleanno" non vedeva l'ora di far venire gli amici di scuola per festeggiare insieme a loro ma suo padre non voleva perché diceva che nella casa sarebbe successa una catastrofe.
Il bambino rimase infelice finchè quando il giorno dopo tornò a casa infelice e quando accese la luce:SORPRESA!!!!!! i suoi amici prepararono una bella festa.
Ecco... quel giorno fu il più felice della sua vita, mentre alla madre toccò pulire la casa da tutta la marea di sporcizia in casa.

 
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